La nostra storia

Formiamo una congregazione religiosa di sacerdoti, religiosi fratelli e Fratelli Oblati, di diritto pontificio. Noi religiosi membri della famiglia gualandiana ci consacriamo a Dio con i voti di povertà, castità e obbedienza.

L’ APOSTOLATO

In Italia le sedi della Piccola Missione sono punto di riferimento per gli ex-alunni e per le persone sorde
Varie forme di attività sono in atto per mantenere salda la fede e per aiutare a vivere cristianamente .
In collaborazione con altre associazioni specializzate nel settore, sono attivati servizi di carattere spirituale, indirizzati in modo particolare ai sordi :
. Santa Messa domenicale e festiva in italiano nella lingua dei segni nitaliani ;
. Ritiri spirituali ;
. Catechesi;
. Preparazione al Matrimonio e ai Sacramenti;
. Visite ai malati;
. Pellegrinaggi ai Santuari;
. Cura della stampa destinata ai sordi;
. Ministero del Sacramento della Penitenza.

 

LA PICCOLA MISSIONE PER I SORDOMUTI

 

Che cos’è 

La “Piccola Missione per i Sordomuti” (PMS) nel recente passato veniva sbrigativamente identificata con l’Istituto Gualandi per i Sordomuti di Bologna e  solo da poco tempo è cominciata ad essere conosciuta come congregazione religiosa dei sacerdoti “gualandiani”.

La PMS fu approvata la prima volta il 15 agosto 1872 dall’arcivescovo di Bologna Carlo Luigi Morichini.

Sempre a Bologna, il 1° mag. 1903 fu riconosciuta dal Card. Domenico Svampa nella forma con i tre voti di povertà, castità e ubbidienza. Il 1° lug. 1913 ebbe il Decreto di lode dalla Santa Sede e la Congregazione dei Religiosi l’approvò definitivamente il 7 ottobre 1963.

Oggi forma una congregazione religiosa clericale di diritto pontificio con sacerdoti e religiosi fratelli laici. Ad essi aderiscono come aggregati gli “oblati” sordi.

 

 Chi è il fondatore

Fondatore della PMS è il Venerabile Servo di Dio Mons. Giuseppe Gualandi (1826-1907), il quale con il fratello Don Cesare (1829-1886) iniziò a interessarsi dei sordi nel 1849 a Bologna, dove in Via dei Buttieri nel 1850 avviò la scuola che divenne in seguito il grande e benemerito Istituto Gualandi per i Sordomuti, dal 1855 in Via Nosadella.

Fondò in seguito, sempre con Don Cesare e poi con la Serva di Dio Madre Orsola Mezzini, la PMS con i due rami maschile e femminile.

Nell’anno giubilare 2000 è stata riconosciuta l’eroicità delle sue virtù e il 24 aprile 2001 il beato Giovanni Paolo II lo ha dichiarato venerabile.

I suoi resti mortali dal 2007 hanno trovato degna dimora all’interno della Basilica bolognese di San Petronio, di cui a suo tempo era canonico.
Molto apprezzata e richiesta è la sua biografia Dove l’amore parla più forte, scritta da Nicola Gori in occasione del centenario della morte di Don Giuseppe, edita nel 2007 dalle Edizioni S. Paolo.

 

Dov’è

La PMS è presente in Italia, Brasile e Filippine e sta muovendo i primi passi nella Repubblica Democratica del Congo.

La casa generalizia in data 01-09-2003 è stata trasferita da Bologna a Roma,

precisamente in Via Vincenzo Monti n. 3, nel quartiere di Monteverde Vecchio.

A Bologna, che è la casa madre della congregazione, i piccoli missionari dei sordi occupano un settore dell’antico immobile di via Nosadella 49, gentilmente concesso in comodato dalla Fondazione Gualandi a Favore dei Sordi, dal primo gennaio 2003 erede dei beni dell’IPAB Istituto Gualandi.

La PMS ha inoltre una comunità a Firenze e punti di riferimento a Catania, Molfetta (Bari) e Badia di Montepiano (Prato).
All’estero la PMS è attualmente presente in Brasile con una comunità e la casa di formazione a Londrina (Paranà); per diversi anni è stata anche a Campinas (S. Paolo).
Nelle Filippine ha una comunità e la casa di formazione a Cebu City.

 

Cosa fa

Scopo della PMS, oltre naturalmente la santificazione dei suoi membri, è l’educazione, la promozione umana e sociale, l’evangelizzazione delle persone sorde.

Buona parte delle persone gravemente sorde dell’Italia sono state educate negli Istituti Gualandi per Sordomuti di Bologna, Firenze, Roma, Giulianova (TE), retti dalla Piccola Missione e nell’Istituto Fratelli Gualandi di Catania.

La PMS ha diretto per anni anche istituti per i sordi a Torino, Venezia, Molfetta, Novara. La sua opera ha lasciato benefiche tracce in Abruzzo, in Piemonte, in Puglia e nel Veneto.

Attualmente, dopo l’inserimento degli alunni disabili nelle scuole normali, per effetto della legge 517 del 1977, in Italia la Piccola Missione si occupa prevalente-mente dell’evangelizzazione e della pastorale delle persone sorde in tutte le regioni d’Italia. Sta poi rafforzando la sua presenza in Brasile e Filippine, guardando verso l’Africa.

Le sedi della Piccola Missione sono punto di riferimento per gli ex-alunni e per le persone sorde di ogni provenienza.
Varie forme di attività sono in atto per l’evangelizzazione dei sordi, per mantenere salda la loro fede e per aiutarli a vivere cristianamente.

In collaborazione con altre congregazioni, organizzazioni e associazioni specializzate nel settore, sono attivati servizi di carattere spirituale e culturale, indirizzati in modo particolare alle persone non udenti:
. Santa Messa domenicale e festiva in italiano e nella lingua dei segni italiana;
. Ritiri spirituali; giornate di spiritualità;

. Incontri culturali; momenti di aggregazione;
. Insegnamento della religione cattolica nelle scuole;

. Catechesi; preparazione al Matrimonio e ai Sacramenti;
. Ministero dei Sacramenti, quello della Penitenza in particolare;

. Visite ai malati;
. Pellegrinaggi ai Santuari in Italia e all’estero;
. Cura della stampa e pagine web destinate ai sordi;

. Collaborazione a vari livelli con dicasteri vaticani e conferenze episcopali;

. Corsi per avviare sacerdoti e operatori pastorali alla comunicazione con le persone

sorde.
. Sostegno a iniziative per lo sviluppo delle persone non udenti in Paesi in via di sviluppo.

      Condividono il carisma gualandiano, dando supporto alla Piccola Missione e alla comunità dei sordi, gruppi di laici volontari, quali la Pia Unione San Francesco di Sales in Italia, il Gualandi Volunteer Service Programme, Inc  (GVSP)  nelle Filippine e i Leigos Gualandianos del Brasile.

 

Realtà collegate

Alla Piccola Missione sono strettamente collegati:

Le Suore della Piccola Missione per i Sordomuti (SPMS), che hanno missioni in Brasile e Filippine e in Italia gestiscono una scuola a Benevento e una serie di case famiglie per sorde anziane.

La ONLUS Amici di Padre Savino che cura un vasto programma di adozioni scolastiche a distanza per aiutare i giovani sordi dei Paesi meno fortunati quali Filippine, India, Nigeria, Congo… Oltre 750 gli alunni attualmente adottati da sponsor italiani, fra i quali molti sordi.

Il Movimento Apostolico Sordi (MAS/AMD), approvato dalla conferenza Episcopale Italiana con Decreto in data 13.6.2000, che in Italia e nelle Filippine si occupa più prettamente del settore religioso e spirituale.

L’Associazione Cattolica Italiana Sordi (ACIS) di Torino, con l’animazione religiosa dei non udenti del Piemonte e l’organizzazione annuale di una Settimana di Spiritualità e Turismo..

– L’Associazione Romana per Sordi (ARS), una delle associazioni storiche dell’Italia dei sordi con oltre 60 anni di vita. Gestisce a Roma il circolo culturale e ricreativo Fratelli Gualandi, assai frequentato.

Tiene uniti gli ex alunni della ex Scuola Gualandi e simpatizzanti. Organizza incontri religiosi e manifestazioni varie, gite, pellegrinaggi, feste, scambi culturali con altre organizzazioni consorelle, quali:

– l’Associazione Sordomuti Fiorentini in Firenze,

– l’Associazione Petroniana Sordi di Bologna.

– la Polisportiva Silenziosa Romana (PSR), la più antica organizzazione sportiva dei sordi d’Italia, con numerosi trofei nazionali e internazionali.

 

 

N.B. Siti della PMS:          piccolamissionesordomuti.info

                                                 piccolamissionesordomuti.com    

                                                 portalgualandi.com.br

                                                gualandimission.blogspot.com                                                                   

P. Vincenzo Di Blasio –  padrevincenzo@virgilio.it


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