Fondatore

Don Giuseppe Gualandi è il Fondatore e il Padre della Piccola Missione per i Sordomuti. Nacque il 9 giugno 1826 in Bologna nella famiglia del professore universitario Domenico Gualandi e della signora Luigia Naldi. 

Il 23 dicembre 1848, all’età di 22 anni e sei mesi, fu ordinato sacerdote.

Il suo pensiero era rivolto alle missioni estere. Invece Dio lo destinava alla missione per i sordomuti. La chiamata speciale avvenne l’8 luglio 1849 nella chiesa della Santissima Trinità in Bologna , nella festa del Cuore Immacolato di Maria , durante la Messa di Prima comunione , alla vista della sordomuta Carolina Galuppini.

LA SCINTILLA INIZIALE
Don Giuseppe Gualandi , giovane sacerdote di 23 anni, partecipava con il parroco alla santa Messa di Prima Comunione nella chiesa della Santissima Trinità in Bologna. Tra i comunicandi c’era una ragazza sordomuta : anch’essa faceva la prima comunione . Si chiamava Carolina Galuppini . Don Giuseppe non si era mai interessato dei sordi prima di quel giorno. Al vederla, egli rimase profondamente commosso. Il suo sguardo si sollevò verso il quadro raffigurante la Madonna che porta in braccio Gesù Bambino e in mano il suo Cuore. Sentì dentro di sé che Dio lo chiamava a svolgere il suo ministero di sacerdote tra le persone sorde , perché anch’esse

Don Cesare Gualandi, fratello di Don Giuseppe, nacque in Bologna il 19.12.1829. Anch’ egli dopo il liceo classico entrò nel seminario maggiore di Bologna per prepararsi ad essere sacerdote. Conseguì la laurea in filosofia, teologia e di diritto. Fu ordinato sacerdote il 18 settembre 1852

Don Cesare condivise ed abbracciò totalmente la missione di Don Giuseppe “PREDICARE IL VANGELO ALLE PERSONE SORDE” . Lo fece con tanto entusiasmo e genio organizzativo da assumere subito il ruolo di leader, riconosciutogli anche dal fratello Giuseppe, il quale si impegnò maggiormente nella realizzazione pratica dei progetti ideati e decisi insieme.
Purtroppo Don Cesare era gracile di salute. Malgrado ciò, egli lavorò con amore,intelligenza e capacità straordinaria. Morì a soli 57 anni , il 16 dicembre 1886: l’ulcera gastrica, che lo affliggeva già da alcuni anni lo stroncò.

DON GIUSEPPE E DON CESARE ERANO PROFONDAMENTE CONVINTI DELLA NECESSITA’ DI UN INTERVENTO EDUCATIVO SPECIALE PER DARE AI SORDI IL MEZZO DELLA COMUNICAZIONE . E CIO’ SI OTTENEVA CON L’ISTRUZIONE DATA NELLA SCUOLA .
COME SACERDOTI , ERANO CONVINTI ANCHE CHE L’ISTRUZIONE NON BASTAVA . ERA NECESSARIA ANCHE L’EDUCAZIONE ALLA FEDE. QUESTO ESIGEVA UNA PARTICOLARE DEDICAZIONE DA PARTE DI PERSONE ADATTE E CAPACI , SCIOLTE DA ALTRE GRAVI OCCUPAZIONI, COME SONO QUELLE DELLA FAMIGLIA O DA ALTRI STATI DI VITA CHE RICHIEDONO UN IMPEGNO LAVORATIVO TOTALE. UNA CONGRGAZIONE RELIGIOSA ASSICURAVA IL RAGGIUNGIMENTO DEL LORO OBIETTIVO.
Perciò per assicurare stabilità e continuità alla sua opera Don Giuseppe E Don Cesare raccolsero intorno a loro collaboratori volontari. Diedero così inizio alla Famiglia religiosa , che fu poi chiamata Piccola Missione per i Sordomuti,ottenendo l’approvazione diocesana in Bologna nel 1872.
Nel novembre del 1874 si presenta ai due fratelli sacerdoti una giovane, Orsola Mezzini, che diventerà poi, la prima suora e la prima Madre generale della nascente Piccola Missione per i Sordomuti.
Nel 1903 la congregazione religiosa con le due famiglie , quella maschile e quella femminile , fu approvata nella forma definitiva con i tre voti di povertà, castità e obbedienza in data 1° luglio 1913.

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