Archivio della categoria: Don Giuseppe oggi

Povere preghiere

Ti raccomando nelle mie povere preghiere, perché il Signore metta nel tuo cuore quelle soavi impressioni che, non tolgono, alleviano molto gli incomodi fisici e l’abbattimento morale che ne deriva. Assicurati che io vorrei vederti del tutto libero da ogni malore e questa è una delle pene non piccola che mi conviene sopportare. Ma se lo dici tu, converrà che ... Continua a leggere »

Coraggio

Anche quest’anno ho fatto la festa di S. Giuseppe in mezzo ai sordomuti, ai maestri e alle maestre che mi hanno dato consolazione. Mi hanno confortato le tue lettere del 17 e di ieri, quanto hai potuto fare, le tue preghiere e il particolare ricordo nella santa Messa per il tuo antico compagno, socio, fratello e figlio in quest’ Opera ... Continua a leggere »

Beati noi

Amiamo di fare, come san Giuseppe, la volontà del Signore in tutte le cose, abbandonando la nostra, e di praticare la virtù senza comparire, nascondendola nell’oscurità del silenzio e della preghiera, aspettando la ricompensa solo dal Padre celeste che, nel nascondimento, ci vede. Beati noi se potremo dire: Sono morto e la mia vita è nascosta con Cristo in Dio ... Continua a leggere »

Fiduciosi nella grazia

Uno a cui mi stava più a cuore scrivere eri tu perché, dopo il luttuoso fatto avvenuto   con la perdita del carissimo mio fratello e padre don Cesare, sentivo di dovermi intendere con te e, compenetrando i nostri atti di piena rassegnazione all’adorabile volontà divina, prendere la forza per battere animosi la via che ci si presenta, fiduciosi nella grazia ... Continua a leggere »

Offro a Dio tutto me stesso

Offro a Dio tutto me stesso, rassegnato a quanto gli piacerà disporre (riguardo all’apertura della Casa di Roma). Non ho altro da dire che ringraziarti delle preghiere che fai per me, delle quali santo il vantaggio per la tranquillità nell’azione che mi dura, quantunque alle volte mi senta sorprendere.   Continua a leggere »